Agricoltura Bergamasca

200x100_territorio_04L’Agricoltura Bergamasca è un’attività moderna e multifunzionale, che negli ultimi anni è stata capace di rinnovarsi, rimanendo comunque fedele alla ricchezza del proprio territorio.
Ciò che colpisce della provincia di Bergamo è prima di tutto la diversificazione altimetrica: pianura, collina e montagna offrono una varietà di paesaggio che influisce in modo determinante sul settore agricolo, sulla tipologia e sulle dimensioni delle aziende che contribuiscono a creare un ambiente di grande fascino.

200x100_territorio_06In pianura il settore agricolo è competitivo. Conta punte di eccellenza, superiori anche alla realtà nazionale ed europea.
Oltre alla cerealicoltura, le attività principali riguardano l’allevamento di suini, bovini da carne e da latte.
In tutta la provincia di Bergamo ogni anno si producono circa 3.500.000 quintali di latte, alla base di prodotti tipici come il Taleggio o le tradizionali formaggelle.

200x100_territorio_05La carne di manzo o di maiale è l’ingrediente principale di un piatto della tradizione bergamasca molto apprezzato: i casoncelli. Un cuore di carne tritata amalgamato ad altri ingredienti e ricoperto da una pasta medio grossa richiusa a forma di disco.

200x100_territorio_11Con la carne vengono realizzati anche salumi molto rinomati come il salame della bergamasca, la salsiccia e il cotechino, che hanno reso celebre questo territorio tra gli amanti della cucina.

200x100_territorio_09Sui dolci pendii collinari si contano diversi uliveti e ricchi filari di vite coltivati con passione e raccolta a mano, da cui nascono vini di qualità molto apprezzati come il Moscato di Scanzo, un vino passito definito “da meditazione”, di colore rosso rubino carico, estremamente profumato e speziato, e il Valcalepio rosso il cui invecchiamento deve durare almeno dodici mesi, tre dei quali in botti di rovere. In queste zone nasce anche l’olio dei laghi lombardi dal tipico colore verde-giallo e dal leggero sapore fruttato.
Nella zona collinare, negli ultimi anni, si sono sviluppati anche i comparti del florovivaismo e dell’orticoltura. Quest’ultimo ruota soprattutto attorno alla produzione della cosiddetta IV gamma, la verdura confezionata e già pronta all’uso. Le regine della produzione orticola bergamasca sono senza dubbio le insalate.

200x100_territorio_07Le vette dei monti bergamaschi accolgono un’agricoltura tradizionale, basata sulla zootecnia da latte, sugli allevamenti bovini e ovicaprini. Gli alpeggi che ospitano gli animali nel periodo estivo, i verdi pascoli, l’aria pulita e un ritmo di vita che segue ancora l’andamento delle stagioni permettono agli agricoltori di produrre, seppur in quantità limitata, veri e propri tesori per il palato come il Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana o il Bitto.

200x100_territorio_10Molto diffusi sono gli agriturismi, aziende agricole dove i consumatori possono assaporare i piatti del territorio ed entrare in contatto diretto con la natura e gli animali. Nella sola provincia di Bergamo se ne contano oltre cento.
Per avvicinare bambini e adulti al mondo agricolo e alle regole della vita in campagna, molte aziende agricole sono anche fattorie didattiche. Attraverso giornate dedicate e laboratori manuali, si può scoprire come nasce il cibo che mangiamo, come vivono gli animali e quali sono i mestieri della campagna.

200x100_territorio_02Sono sempre di più gli agricoltori che vendono direttamente i propri prodotti ai consumatori. Grazie al progetto “Campagna Amica” di Coldiretti sul territorio bergamasco si contano già 10 farmers’ market,oltre 100 spacci agricoli in azienda e diverse Botteghe di Campagna Amica.

200x100_territorio_03Anche se non mancano produzioni di nicchia come lo zafferano, piccoli frutti, piante officinali e l’apicoltura, l’agricoltura bergamasca è famosa e apprezzata per la grande varietà di produzioni tipiche. Si contano ben 9 formaggi di qualità, dotati di marchio Dop, così come l’olio d’oliva dei laghi lombardi.

A questi si aggiungono anche due Doc e una Dogc che caratterizzano la produzione vitivinicola: il Valcalepio, il Terre del Colleoni e il Moscato di Scanzo.

Sapori unici, paesaggi incontaminati, tradizione ed accoglienza fanno dell’agricoltura bergamasca il settore che meglio esprime tutto il buono e il bello del territorio provinciale. Un patrimonio tutto da scoprire per i 20 milioni di visitatori che arriveranno in Lombardia durante Expo 2015.